Che cosa vogliamo
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L’Istituto Bruno Leoni promuove una discussione pubblica più consapevole ed informata sui temi dell’ambiente, della concorrenza, dell’energia, delle liberalizzazioni, della fiscalità, delle privatizzazioni e della riforma dello Stato sociale.

Nato nel 2003 sul modello dei think tank anglosassoni, l’IBL vuole rappresentare un pungolo ed una risorsa per la classe politica, stimolando nel contempo una maggiore attenzione e consapevolezza dei privati cittadini verso tutte le questioni che attengono le politiche pubbliche e il ruolo dello Stato nell’economia.
Che cosa facciamo

L’Istituto Bruno Leoni è attivo nell’elaborazione di ricerche e studi, e in un importante programma di pubblicazioni a vasto raggio, che comprende sia volumi di ampio respiro sia Papers dedicati all’esplorazione di particolari problemi.

Tutte le pubblicazioni dell’IBL sono nel contempo rigorose sul piano della ricerca, ed accessibili dal punto di vista della lettura.

L’IBL inoltre organizza eventi e seminari, come strumenti per attivare l’attenzione del pubblico su nuove proposte di public policy ma anche per promuovere un necessario aggiornamento della cultura italiana. In quest’ambito, l’Istituto si dedica soprattutto alla formazione di studenti e giovani studiosi — attraverso un vasto programma di seminari, riservato a giovani e giovanissimi provenienti dall’Italia come dal resto d’Europa e dai Paesi in via di sviluppo.

Come definirci
La nostra filosofia viene associata a diverse etichette: “liberale”, “liberista”, “mercatista”. La lezione cui l’Istituto si richiama è appunto quella di Bruno Leoni, grande filosofo del diritto, di cui diffonde il pensiero e le opere in Italia ed all’estero. Alla figura di Bruno Leoni, l’IBL ha dedicato il sito “Riscoprire Bruno Leoni”.

Le soluzioni per cui ci battiamo, sul terreno delle politiche concrete, sono quelle che sanno dare maggior respiro alla società civile, restituire risorse all’economia, liberare la concorrenza e gli scambi e così costruire più benessere e ricchezza per tutti.
Chi lavora ad IBL
L’Istituto Bruno Leoni è governato da un Board of Trustees, che elabora strategie e sostiene l’operato dell’Istituto. Presidente onorario dell’IBL è stato, fino al 2011, Sergio Ricossa

Ad animare la vita quotidiana dell’IBL sono i membri dell’Executive Team , un gruppo di intellettuali giovani e dinamici che uniscono alla voglia di fare ricerca un’autentica passione per la libertà individuale e il destino dell’economia italiana e globale. L’Istituto ha una vocazione autenticamente globale, e per questo può vantare l’apporto di due importanti Senior Fellow quali June Arunga e José Piñera.

IBL è un think tank giovane in tutti i sensi: il 60% delle persone che vi lavorano hanno meno di 40 anni.
Diventa “intern” per l’IBL

Nato nel 2003, l’IBL è un istituto impegnato in un’azione quotidiana a difesa della libertà di mercato: con studi, convegni, pubblicazioni e seminari rivolti ai giovani.

Nell’obiettivo di allargare la propria sfera d’azione e avvalersi del contributo di nuove energie, l’Istituto ha deciso di avviare un programma di internship (stage), sul modello di quanto già fanno altri think tank nel mondo anglosassone. Per tre mesi, una studentessa o uno studente universitario, alle soglie del mondo del lavoro, può avere quindi la possibilità di entrare nel team dell’IBL e contribuire alle sue attività: aiutando nella gestione dei problemi organizzativi, ma anche – per quanto è possibile – offrendo un apporto alle ricerche in corso.

Crediamo che la possibilità di lavorare con un team giovane e dinamico, con molte relazioni internazionali e all’interno di un progetto che si propone di incidere sulla cultura civile ed economica del Paese, possa attrarre molti ragazze e ragazzi che partecipano alle nostre iniziative, seguono il sito, leggono i nostri libri.

Quanti sono interessati possono quindi segnalare la loro disponibilità scrivendo a Filippo Cavazzoni.
Il nostro network
L’Istituto Bruno Leoni opera in stretta associazione con studiosi appartenenti al mondo dell’università, ma pure con una vasta rete di istituzioni internazionali che condividono la sua mission ed i suoi obiettivi.

Fra le altre cose, l’IBL è partner della Heritage Foundation e del Wall Street Journal nella promozione a livello europeo dell’Index of Economic Freedom.

Per il proprio lavoro, IBL è stato premiato dall’Atlas Economic Foundation con un “Templeton Award for Institute Excellence”.
Chi ci finanzia
L’Istituto Bruno Leoni è sostenuto da individui, imprese, associazioni e fondazioni che ritengono importante e significativo il suo lavoro e pertanto contribuiscono alla sua realizzazione. Maggiori informazioni su come è possibile sostenere l’IBL sono disponibili qui.

Il bilancio 2013 della Fondazione IBL è disponibile qui.

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Codice Etico
Il codice etico dell’Istituto Bruno Leoni è disponibile qui.
video di presentazione
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