Istituto Bruno Leoni
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Istituto Bruno Leoni (Torino)

In collaborazione con Instituto Juan De Mariana (Madrid, Spagna), Liberalni Institut (Praga, Repubblica Ceca), Lithuanian Free Market Institute (Vilnius, Lituania) e Institute for Market Economics (Sofia, Bulgaria)

promuove il seguente manifesto

La decisione del governo francese di tenere a battesimo la fusione di Gaz de France e Suez per scongiurare un’opa della compagnia italiana Enel, e le resistenze di quello spagnolo all’acquisizione di Endesa da parte dei tedeschi di Eon non sono fatti isolati. A dispetto della debolezza della politica energetica dell’Unione Europea, gli Stati membri sembrano interessati a blindare i mercati nazionali allo scopo di proteggere imprese da loro stessi controllate o comunque ad essi legate. Questa condotta non solo infrange il sogno di un’Europa economicamente integrata, ma rischia di produrre conseguenze negative per i consumatori.

Crediamo che sia urgente richiamare l’attenzione sulla miopia di queste politiche, che per tutelare un beneficio effimero mettono a repentaglio la competitività delle nostre imprese e la stabilità della nostra economia.

Per questa ragione chiediamo alla Commissione Europea e ai governi nazionali di favorire una maggiore integrazione economica, tanto più importante in un settore come quello energetico, strategico per il nostro futuro e che per sua stessa natura ha dimensioni europee e non può essere confinato negli spazi nazionali.

In particolare, chiediamo alla Commissione Europea e ai governi nazionali di impegnarsi per

a) Rimuovere gli ostacoli al consolidamento delle imprese europee, non impedendo acquisizioni da parte di compagnie straniere in ogni paese membro dell’Unione;

b) Collocare sul mercato la maggioranza delle azioni o quote delle imprese energetiche, ove ancora possedute dai governi;

c) Liberalizzare i mercati domestici per consentire la creazione di un autentico mercato interno europeo.

Solo con questi provvedimenti l’Europa potrà schierare sui mercati globali soggetti in grado di competere, innovare e farsi valere.

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