Istituto Bruno Leoni
L'inconsistenza economica dell'antitrust

“Microsoft non è un monopolista, la sua presenza sul mercato ha sempre stimolato la diminuzione dei prezzi”. Così l’Istituto Bruno Leoni commenta la decisione dello stop ai negoziati tra Microsoft e Commissione Europea. “Il ragionamento economico del commissario Monti – spiega Alberto Mingardi, direttore per “Globalizzazione e concorrenza” dell’IBL – è zoppicante. Come dimostra il nostro briefing paper ‘Antitrust: il nuovo attacco alla libertà d’impresa’, la teoria alla base di questa decisione antitrust, incatenata a modelli astratti, non riflette la concorrenza reale, e può minare la libertà di scelta dei consumatori”.

Il dibattito sul caso Microsoft inizia ora, ma sarà completo solo dopo la decisione ufficiale di mercoledì. Per questo l’Istituto Bruno Leoni ha organizzato a Roma un grande convegno su “Antitrust. Mito e realtà dei monopoli” per giovedì 25, con ospiti del mondo politico ed economico. “Non tutti gli italiani la pensano come Monti”, conclude Mingardi.

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