di AA. VV.
Perche´ un ticket contro il traffico non dovrebbe tassare la mobilita`
Prefazione di Gabriele Albertini
Introduzione di Vittorio Feltri
Anno di pubblicazione: 2007
Pagine: 122
Ecotassa
Perche´ un ticket contro il traffico non dovrebbe tassare la mobilita`


Prefazione di Gabriele Albertini
Introduzione di Vittorio Feltri

I libri di Libero
Editoriale Libero (2007)
122 pagine
ISSN 1591 0423

Contributi di: Ugo Arrigo, Simona Bertuzzi, Stephen Glaister, Daniele J. Graham, Alberto Mingardi, Francesco Ramella, Carlo Stagnaro
 
Il progetto della Giunta milanese di istituire una “pollution charge”, cioe` una tassa sui veicoli piu` inquinanti che intendano entrare nella cerchia dei Bastioni, ha trovato l’entusiastico appoggio della sinistra ecologista. Ma e` davvero un provvedimento utile?
In questo libro, un team di esperti dimostra che non lo e`. Questa “ecotassa” si configura come l’ennesima imposta che, per di piu`, rischia di gravare soprattutto sui ceti sociali piu` deboli; ne´, secondo le previsioni, ci si puo` attendere una significativa riduzione dell’inquinamento. L’unico effetto tangibile sara` quello di fare far cassa al Comune di Milano. Tuttavia, non bisogna gettare il bambino con l’acqua sporca: la mobilita` locale e` un problema serio che va affrontato con competenza. Gli autori guardano, quindi, in due direzioni. Una e` quella della “congestion charge”, cioe´ un ticket sul traffico per fluidificare gli spostamenti cittadini dando un prezzo all’ingombro delle strade - quindi un parametro oggettivo, non distorsivo, e variabile a seconda delle ore del giorno. La seconda e` la riforma del trasporto pubblico locale, che oggi in Italia e` tra i piu` inefficienti in Europa
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